Biblioteca Museo e Cappelle

Dobbiamo cooperare, pregare, deciderci e esaminare.

Dal momento in cui diviene rettore del Collegio, san Leonardo Murialdo capisce l'importanza di dare ai sui ragazzi una educazione che non si limiti ad addestrarli al lavoro ma faccia leva sulla cultura e sulla bellezza che restano il grande valore del lavoro artigiano. Insegnamenti che si respirano ancora oggi nei luoghi del Collegio dedicati alla cultura e alla spiritualità. «Non bisogna stare passivi e lasciare che la grazia faccia da sé - scrisse san Murialdo -. Dobbiamo cooperare, pregare, deciderci e esaminare».

Presso il Collegio degli Artigianelli si trovano quattro spazi di grande valore artistico e spirituale per la Famiglia Murialdina. Vi sono raccolti collezioni d'arte, archivi, oggetti di vita quotidiana appartenuti a san Leonardo. Sono luoghi aperti a tutto coloro i quali abbiano la curiosità di guardare a questa storia singolare. E magari sostare per un momento di riflessione e preghiera. 

Museo Murialdo

La mostra-museo Museo Murialdo e Collezione Reffo fu realizzata alla fine degli anni Novanta (1998-1999). Allestita al primo piano del Collegio Artigianelli, raccoglie le testimonianze della vita, dellla storia e dell’opera di San Leonardo Murialdo. All’interno del museo sono conservati molti dipinti del pittore torinese Enrico Reffo, dotato di una maestria formale e capace di rievocare la migliore tradizione accademica di ascendenza italiana e francese. Il museo raccoglie inoltre i segni tangibili di tante personalità eccezionali, che hanno lasciato testimonianza sul territorio del loro operato, realizzando opere di fede e di promozione sociale.

Il Museo Murialdo è inserito all’interno del circuito dei Musei dei Santi Sociali Torinesi, suggestivo percorso che testimonia l’operato e la solidarietà dei più noti Santi Sociali di Torino, a cui sono dedicati piccoli allestimenti collocati in zone limitrofe a via Garibaldi, nel centro della città. All’interno del percorso museale è possibile visitare la Cappella di San Giuseppe, la Cappella dell’Immacolata e la camera da letto di San Leonardo Murialdo, allestita con arredi originali e alcuni dei suoi oggetti personali, abiti, paramenti e libri.

È inoltre a disposizione una raccolta in due DVD di immagini e di testi di san Leonardo Murialdo a cura di padre Adelio Cola. Il primo DVD presenta una breve visita (virtuale) al Museo Murialdo degli Artigianelli a Torino. Il secondo DVD è una raccolta di testi che si riferisce alla vita e all’apostolato di san Leonardo Murialdo, in cui vengono approfondite le seguenti tematiche: i miracoli operati da Dio per intercessione di san Leonardo Murialdo, le linee fondamentali di pedagogia giuseppina, la pedagogia del Murialdo, le frasi salienti tratte dai suoi manoscritti e dal suo epistolario e la sua biografia.

Remo Girono interpreta san Murialdo alla guida del museo
Il Museo Murialdo, ciclo di Musei dei Santi Sociali di Torino

Biblioteca Reffo

La Biblioteca Reffo è stata realizzata in concomitanza del Museo Murialdo per raccogliere e ordinare oltre 11.000 volumi storicamente collegati ai fondatori del Collegio Artigianelli e della Congregazione. Molti altri volumi sono conservati nella sede della curia generale della Congregazione a Roma e nella Biblioteca Civica della città di Torino (Fondo Bosio).

Una parte dei libri è stata recuperata anche da biblioteche di opere fondate dal Murialdo nell’Ottocento. Tra i volumi sono presenti alcune opere uniche, due incunaboli e qualche “cinquecentina”. All’interno della biblioteca sono conservati, inoltre, almeno 200 cartoni preparatori per la realizzazione di opere pittoriche di Enrico Reffo.


Cappella della Fondazione

Originariamente il Collegio Artigianelli aveva una sola cappella, lunga e stretta, al secondo piano, con le finestre che si affacciavano sul cortile. Il locale in cui si radunavano il Murialdo e altri suoi collaboratori per le conferenze settimanali e per alcuni momenti di preghiera in occasione di particolari solennità, fu trasformato in una piccola cappella, dedicata a San Giuseppe.

Questa è la cappella in cui avvenne la fondazione della Congregazione di San Giuseppe il 19 marzo 1873.

Fu successivamente ingrandita e impreziosita con opere pittoriche e di intaglio, splendida testimonianza del livello artistico a cui era pervenuta la scuola di pittura, scultura ed ebanisteria del Collegio Artigianelli. Nel 1875 fu ampliata, incorporando la sacrestia. Si procedette alla decorazione della volta, opera del confratello laico giuseppino Giovanni Massoglia, su disegno di Enrico Reffo. Giovanni Massoglia dipinse gli angeli che sorreggono gli stemmi della Congregazione, le vele delle lunette e tutta la decorazione della volta.


Cappella di Maria Immacolata

Si trova al primo piano nell’ala su via Juvarra. L’altare in marmo viene inaugurato il 1° giugno 1916 in occasione del cinquantesimo anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Enrico Reffo. Nella cappella si trovano la pala d’altare che raffigura l’Immacolata dipinta dal pittore Enrico Reffo nel 1915 e le statue del Sacro Cuore e di San Giuseppe, opera dello scultore Anacleto Barbieri (1888-1949).

L’organo viene inaugurato nel 1917. In fondo alla chiesa, sotto una colonna che sorregge il busto di don Cocchi, sono state poste le sue spoglie traslate dal Cimitero Generale di Torino. Il piano sottostante la Cappella dell’Immacolata è adibito a teatro, dedicato a don Cocchi, inaugurato nel 1913 dalla Compagnia dei Fiaschi che inizia così la tradizione teatrale degli Artigianelli.


Informazioni

Corso Palestro, 14 – Torino
Tel. 011 5621786
Accesso disabili
Visite gruppi e didattiche
Orario | Su prenotazione