X Festival dottrina sociale della Chiesa

EVENTO

Memoria del futuro è ricordare che siamo parte di una storia che si muove dentro un grande abbraccio, è recuperare l’originaria ispirazione al Bene, rappacificandoci col passato, che dissodato da nostalgia o rammarico, diviene terreno fertile per costruire il futuro. Per questo fare memoria del futuro ha un risvolto sociale: libera dai ruoli e dagli egoismi corporativi, restituisce la visione di insieme, attiva collaborazioni, rende possibile il perseguimento del bene di tutti e di ciascuno.

Il Festival della Dottrina Sociale della Chiesa (DSC) è l’evento culmine di un anno di impegni e attività che si svolge, dal 2010 a Verona, con partecipanti da tutta Italia e diversi Paesi del mondo, mossi e ispirati dalla gratuità del bene comune, dalla sussidiarietà e solidarietà nel confrontarsi, ritrovarsi e fare rete sui propri territori.
Da sinistra | Marco Muzzarelli, don Danilo Magni, Guido Bolatto, Sonia Schellino, Mons. cesare Nosiglia, Getano Quadrelli

L’edizione torinese e la Carta dei valori

Torino città dei santi sociali, protagonisti attivi dell’evangelizzazione, tra cui spicca il Murialdo, ha accolto, per la prima volta fuori da Verona il Festival. La Chiesa torinese, con la sua ricchezza di carismi ed organizzazioni, ha sempre mantenuto nel corso dei decenni questa sua caratterizzazione specifica, di essere nella società civile seme e fermento della novità di Cristo. Il Collegio Artigianelli è stato scelto come luogo simbolo del festival per il 2020, con la piantumazione di un melograno, albero della DSC.

Ogni città aderente al X Festival della Dottrina sociale della Chiesa si è impegnata nella stesura di una Carta dei Valori che, nella declinazione torinese, ha calato i valori della DSC nella realtà del territorio, con riferimento alle azioni concrete e concertate fra gli attori (cristiani e non) partecipanti al Festival. In questo senso è stata messa a fuoco la destinazione tematica del festival per Torino, incentrata sul rapporto fra comunità educanti e comunità imprenditive.

La Chiesa torinese, con la sua ricchezza di carismi e di organizzazioni sociali e la sensibilità dei vescovi che l’hanno guidata, ha sempre mantenuto nel corso dei decenni la caratteristica di essere seme e fermento della novità di Cristo. In particolare, Torino è la città dei santi sociali, protagonisti attivi dell’evangelizzazione della società, principali attori del risveglio sociale della Chiesa cattolica dell’Ottocento, antesignani della Rerum Novarum.

Torino ha una lunga tradizione industriale manifatturiera, con diverse eccellenze, che nel momento attuale è alle prese con l’esigenza di una profonda trasformazione economica e sociale. Siamo in un tempo di emergenze e di possibilità di rigenerazione, tempo sfidante e richiedente una nuova stagione di protagonismo per i cristiani impegnati nel sociale e nell’economico, con riferimento in special modo all’istruzione e al lavoro, alla luce di un modello d’impresa che faccia proprio il principio della centralità e della dignità della persona.

Rilevante obiettivo della declinazione dei valori della DSC con riferimento al tema Istruzione-Lavoro-Impresa – quale emerge dall’azione dei soggetti (persone e istituzioni, organizzazioni, corpi intermedi operanti sul territorio) – è la scrittura della Carta dei valori di Torino – 2020.

Noi interpretiamo la Carta dei valori non nel senso di carta dei principi fondamentali della DSC né nel senso di carta dei valori conclamati come concorrenti a formare l’ambiente adeguato affinché i principi fondamentali della DSC possano affermarsi. È la Carta dei valori vissuti, che emergono dalle testimonianze dei soggetti (persone e imprese); è la declinazione dei valori della DSC alla luce della realtà del territorio torinese, con riferimento alle azioni concrete che i cristiani locali condividono e propongono a tutte le persone partecipanti al Festival e all’intera comunità nazionale.

Il programma

Il programma degli incontri, dal titolo Memoria del futuro. Comunità educanti e imprenditive: le radici torinesi della Dottrina Sociale della Chiesa per alimentare il futuro, si è sviluppato in tre giornate.

23/11/2020

ORE 10.30
Apertura del Festival in
contemporanea con tutte le città
italiane.

Piantumazione dell’albero della
Dottrina Sociale della Chiesa.

Ore 18.00-19.30
Testimoni si diventa. Dopo
l’evento “Economy of Francesco”
.
Atelier dell’Impresa Ibrida e i
giovani torinesi di The Economy
of Francesco
presentano
testimonianze dall’evento
mondiale di Assisi e alcune
proposte di futuro per il territorio.

24/11/2020

ORE 18.00-20.00
Comunità educanti versocomunità imprenditive.
– Videomessaggio di S.E. Mons. Nosiglia.
– Fondazione Operti presenta alcune esperienze educative paradigmatiche.
– Rilettura delle esperienze per trarne paradigmi significativi, anche alla luce del magistero attuale: a cura di p. Salvatore Currò, giuseppino del Murialdo, membro dell’èquipe per il Patto Globale per l’Educazione.
– Presentazione della Carta dei Valori Torino, a cura di Daniele Ciravegna.
– Laboratorio di approfondimento e di implementazione della Carta dei Valori.

26/11/2020

ORE 17.30-19.30
Comunità imprenditive verso
comunità educanti.

– Videomessaggio di S.E. Mons.
Nosiglia.
– Fondazione Operti presenta
due esperienze di impresa
paradigmatiche.
– Rilettura delle esperienze
per trarne alcuni paradigmi
significativi, anche alla luce del
magistero attuale: ne parliamo con
Roberto Moncalvo (imprenditore) e Roberto Benaglia (CISL FIM)
– Laboratorio di approfondimento
e di implementazione della Carta
dei Valori.

ORE 19.30-20.00
Sottoscrizione della “Carta dei
Valori Torino.

Presso la sede delle
aggregazioni laicali diocesane in
corso Matteotti 11.

ORE 21.00
Apertura del Festival Nazionale.
Videomessaggi del Presidente
della Repubblica, on. Sergio
Mattarella
e di Papa Francesco

Video contributi

Promo del Festival, 2020
Plantumazione del melograno, Torino 2020
L’intervento di Mons. Nosiglia, Le comunità educanti
L’intervento di Mons. Nosiglia, Le comunità imprenditive

PER SAPERNE DI PIÙ


Informazioni

Danilo Magni
Direttore
Opera Torinese del Murialdo
danilo.magni@murialdopiemonte.it